I nostri ragazzi partono un po' con il freno a mano tirato causa la levataccia, dando agli avversari la possibilità di pungere con la loro arma migliore, il contro piede.
Già al secondo quarto i ragazzi cominciano a svegliarsi sia nell’offendere con qualche galoppata sia chiudendo gli spazzi in difesa, ma gli avversari sono bravi e non ci stanno a perdere e continuano a dimostrare il loro gioco in velocità e così, anche mettendocela tutta i nostri ragazzi non riescono a ribaltare il risultato perdendo di fatto la partita.
Finita la partita con Asti non c’è da respirare perché subito dopo si riprende a giocare stavolta con i padroni di casa ovvero Arco (Arcobaleno) Chieri. I primi minuti sono di studio, ma dopo codesta fase di gioco si inizia a giocare sul serio e con molta aggressività difensiva dei nostri e ottime azioni di contropiede, i Beavers mettono in cassaforte la partita e così facendo si dimostrano grandi lottatori passando il turno come migliore seconda.
Dopo la breve pausa pranzo (un piattino di pasta e due patatine per non essere troppo pesanti vista l'ora di ripresa dei giochi) Borgomanero affronta nella seconda parte del torneo le teste di serie del torneo, riaffrontando con carattere gli avversari della prima partita ovvero Asti. Nonostante la sconfitta ancora calda i Beavers non si perdono d'animo e mettono in campo tanta grinta per dare battaglia ai forti avversari.
La partita rimane in equilibrio fino alla fine che però vede ancora una volta la squadra di Asti trionfare.
L'ultima partita è solo una formalità per i nostri ragazzi che ormai stanchi e provati dalla lunga giornata cedono il passo alla squadra di Trofarello.
Considerazioni: I nostri Beavers rispetto agli ultimi incontri hanno dimostrato di aver fatto passi da giganti, quindi buon segnale per il campionato ormai imminente.
- All’allenatore e a questi ragazzi.
- Ovviamente ai genitori sempre presenti, con il loro tifo e con il loro sostegno, che per un allenatore è molto importante.
- E agli organizzatori del Torneo, Arcobaleno Basket Chieri, per averci invitato e dato la possibilità di passare una domenica a vedere i nostri ragazzi giocare e divertirsi, ovvero la cosa più importante nello sport DIVERTIRSI.
